(i “Ragazzi di Salò” hanno rotto il cazzo. Delle due l’una: o si rendevano conto di stare coi nazisti, e quindi converrete con me che erano gran teste di cazzo, oppure non si rendevano conto di stare coi nazisti, e quindi converrete con me che sono - quantomeno - dei grandi ingenuotti. E noi ci mettiamo a celebrare gli ingenuotti? Al massimo li possiamo compatire, questo sì, ma non celebrare, e che cazzo)