il sito definitivo: foto e foto di tagli di capelli ridicoli (e a volte volti stupendi).
Gli abissi del sublime.
(via catastrofe)
(via littlev)
un culo è pur sempre un culo.tush:
Staring out the window
cidindon/dummydonuts/thedailywhat:
Helpful Checklist of the Day:
“What Marcellus Wallace Looks Like” from The Oatmeal.
The more you know, the less you say ‘what.’
Shop of the Day: For its latest Photoshop contest, Cracked asked its readers to envision a world in which the Internet has been turned off, and citizens are forced to make do without it.
Above is the winning entry, which, funnily enough, may be the very reason the Internet gets turned off, seeing as there really is no reason to keep going.
Sull’annosa questione delle taglie femminili. Partiamo dal presupposto che un uomo è geneticamente incapace di associare ad un corpo femminile taglie e misure.
Anni di presunta civilizzazione non hanno cancellato i nostri bassi istinti: sappiamo subito cosa ci piace e non è una taglia in più o un markettaro del cazzo o una pennellata di Photoshop che possono farci cambiare razionalmente idea su cosa ci piace.
Ora, de gustibus ecc. (alle superiori ho fatto un tecnico-industriale, portate pazienza), ma io so cosa mi piace.
Io le difinisco “quelle che GNAM!”: quelle che “GNAM!” sono le mie preferite, esistono davvero e secondo gli standard attuali, non portano mai taglie al di sotto della 46. Sono quelle che puoi mordere senza pericolo di trovare ossa.
Quando ti rifugi in un abbraccio di una di queste ragazze, non ne vuoi più uscire.
tush:
Just before awakening
Chuck Palahniuk (via thingsgohazy) (via jmek) (via lalumacahatrecorna) (via lorettamagnolia)
Been there, it doesn’t last.
(via quartodisecolo)